giovedì 31 dicembre 2009

Ultima mattina dell'anno

Un paesaggio soffice accoglie la gente oggi a Davos. Si cammina scricchiolando sotto ai piedi e si osservano i classici autisti della domenica che, mal equipaggiati, provano ad avventurarsi su improbabili salite :)

Peccato solo che, subito dopo aver acquistato qualcosa che dovrebbe portare fortuna, ho avuto l'ebbrezza di provare la durezza del marciapiede sotto al candore morbido della neve. Senza scompormi mi sono poi rimesso in carreggiata...

martedì 29 dicembre 2009

Davos 09-10: cronaca di un "dolce far niente"



Come consuetudine (siamo al quinto anno consecutivo) le nostre vacanze invernali hanno luogo nella cittadina alpina di Davos.
Quest'anno abbiamo nuovamente cambiato appartamento (siamo al terzo e non possiamo non ringraziare calorosamente chi ce l'ha gentilmente messo a disposizione) e dobbiamo dire che la soddisfazione è decisamente elevata: palazzina con bella vista (vedasi foto scattata dal balcone!!!), comodità quali garage (fondamentale per non far avere disturbi invernali alla nostra auto), forno a micronde (anche se non l'abbiamo ancora usato per fare i pop-corn), letti a scomparsa alla James Bond dietro ad una biblioteca (per accogliere ospiti, senza perdere spazio), lavastoviglie, asciugacapelli (per la gioia di un nostro ospite) e altro ancora. Anche la presunta lontananza dal centro non è così terribile, considerato che abbiamo una fermata del bus non troppo distante da casa: l'importante è non soccombere sulla discesa ghiacciata o, peggio ancora, durante la salita da fare per rincasare.

Finora l'attività maggiormente svolta è stata l'ozio: sveglia intorno alle 10, colazione abbondante (al mitico Klatsch, a casa o al classico Cioccolino), promenade sulla Promenade, pranzo leggero verso le 13.30 e qualche attività sportiva per gente allenata come noi, prima di passare la serata in casa con aperitivi, cene gourmet faites maison e film in TV.
Per coloro che avranno strabuzzato gli occhi dopo aver letto che abbiamo fatto sport, ecco che queste persone possono far nuovamente abbassare la pressione arteriosa nei limiti della decenza, scoprendo che i nostri sforzi si sono limitati ad una slittata dalla Schatzalp (neve perfetta e pista decisamente performante) e ad una nuotata (ok, camminata in piscina) nel centro balneare locale (con piscine coperte, piscina termale all'esterno e scivolo Blackhole da paura (vero Manuel?)

Ecco, ora ci stiamo preparando per uscire a cena all'immancabile Padrino e chissà che la nostra larvaggine non ci permetta anche di passare un po' di tempo in qualche locale notturno trendy prima di rincasare.
Vi terremo certamente aggiornati, quindi... Arrivederci a prima del 31 :)

Atterraggio forzato per un DA40 di Avilù

Il 28 dicembre 2009 alle 17.38 un aereo Diamond DA40 della scuola di volo Avilù ha dovuto effettuare un atterraggio forzato in un campo vicino a Carate (Monza), probabilmente a causa di una panne al motore. Si trattava di un volo scuola partito da Lugano che sarebbe poi dovuto ritornare a Lugano, dopo aver effettuato un'istruzione di volo notturno (Night VFR).

L'istruttore, un pilota Swiss di 50 anni con molta esperienza, e l'allievo di 28 anni, sono entrambi gravemente feriti.

Su questo articolo si trovano i dettagli e le foto dell'incidente.

Con questo breve post voglio inviare un pensiero positivo ai 2 piloti coinvolti nell'incidente, e augurare all'istruttore Michel e al suo allievo una pronta guarigione!

L'incidente mi colpisce in modo particolare, essendo un regolare "noleggiatore" dei loro aerei per fare voli turistici, e conoscendo personalmente l'istruttore coinvolto. Spero che sia presto fatta chiarezza sulle cause esatte dell'incidente.

Ecco l'aereo, HB-SDW, in tempi migliori:



sabato 19 dicembre 2009

È arrivata la neve!

Anche quest'anno, dopo essersi fatta tanto attendere, finalmente è
arrivata la neve! E anche questa volta ha fatto dei gran disastri
sulle strade ...

Benvenuto inverno!

Aggiornamento del 21.12.2009: primo giorno d'inverno. E stavolta la neve è arrivata sul serio!

lunedì 14 dicembre 2009

Renne al pascolo

Le festività sono alle porte e nella mia aula sono arrivate... le renne di Babbo Natale!

Questo pomeriggio ci siamo dedicati ai "lavoretti manuali" e non penso io debba descrivere quanto questa cosa possa essere drammatica per me: su queste pagine ho infatti già narrato una mia altra esperienza di bricolage.
Beh, che dire su queste renne?
Durante un'estenuante serata davanti a google ho trovato questo lavoretto tra centinaia di altre opere, dalle più strampalate alle più complicate, da quelle poco attuabili a quelle ancora meno che potabili.
Quest'oggi, invece, armati di matite e forbici, i miei alunni hanno ricalcato impronte di piedi e di mani e dopo quasi un'ora e mezza di orologio, la parete della mia aula si è trasformata... in un pascolo.

Qui di seguito scrivo infine la filastrocca che domani aggiungeranno al lavoretto odierno. In questo modo non mi si potrà dire che non faccio fare dei lavoretti alla mia classetta, eheh...

LE RENNE DI BABBO NATALE

Non solo fanno la slitta volare
e in ciel galoppano senza cadere.
Ogni renna ha il suo compito speciale
per saper dove i doni portare.
Cometa chiede a ciascuna stella
dov’è questa casa o dov’è quella.
Fulmine guarda di qui e di là
per sapere se la neve verrà.
Donnola segue del vento la scia
schivando le nubi che sbarran la via.
Freccia controlla il tempo scrupoloso;
ogni secondo che fugge è prezioso.
Ballerina tiene il passo cadenzato
per far sì che ogni ritardo sia recuperato.
Saltarello deve scalpitare
per dare il segnale di ripartire.
Donato è poi la renna postino
che porta le lettere d’ogni bambino.
Cupido, quello dal cuore d’oro,
sorveglia ogni dono come fosse un tesoro.
Quando vedete le renne volare
Babbo Natale sta per arrivare.

lunedì 30 novembre 2009

Le feste sono in arrivo...

Come ogni anno, si avvicinano le festività natalizie. E come ogni anno, dobbiamo pur dare il nostro contributo per rendere il nostro appartamento almeno un po' festivo, nonostante non siamo la classica "famiglia da albero di Natale" nel senso tradizionale.

Quest'anno la scelta è caduta su un calendario dell'avvento sotto forma di candeline. Eccolo:



E con questo non ci resta che augurarvi un buon inizio di dicembre, con vari cenoni, regali e magari anche un po' di neve!

lunedì 23 novembre 2009

AT&T contro Verizon: la battaglia continua

Un mesetto fa, ho postato un articolo sulle pubblicità anti-iPhone. Ci sono anche state degli spot-parodia di risposta.

Ora però è arrivata la risposta di Apple. Ecco lo spot "A che ora c'è il film?".



Verizon, il maggior concorrente di AT&T, sostiene di avere una copertura 3G migliore. Apple con AT&T, in tutta risposta, dice "sì, ma sulla vostra rete CDMA (invece di GSM) non è nemmeno possibile navigare in Internet e telefonare simultaneamente". Touché! :-)

martedì 3 novembre 2009

Numerologia di una vacanza

Dopo la tecnica di ripercorrere una vacanza utilizzando l’ordine alfabetico, ecco ora il momento di… dare i numeri.

3: giorni all’insegna del divertimento in compagnia di Ale&Fra in quel di Copenhagen.

05:20: orario di sveglia di sabato mattina all’albergo Radisson dell’aeroporto di Zurigo, per poter poi andare ad imbarcarsi in direzione della Danimarca, dopo un piccolo ritorno in albergo di Manuel per riprendere la giacca dimenticata in stanza.

949: la camera dell’albergo Marriott di Copenhagen: camera spaziosa in un bell’albergo moderno, con, purtroppo, archittetura interna un po’ in salsa antica e classica (in una città come Copenhagen ci si potrebbe aspettare un po’ più di design, soprattutto dopo aver visto l’architettura esterna). Hotel posizionato in riva ad un canale ad una decina di minuti a piedi dalla stazione e dal centro cittadino pedonalizzato. Una buona scelta, anche abbastanza a buon mercato.

8: la temperatura massima raggiunta in questa tre giorni. Se ci aggiungiamo il vento a 70 km/h e la pioggerelina di lunedì, beh, la cornice autunnale-invernale è garantita.

2: i piani del bus Sightseeing che ci ha fatto (ri)visitare la città in poco tempo… Peccato solo che ci siano turisti maleducati che “rubano” i posti quando la gente scende per alcuni minuti dal bus per fotografare il clou della città, alias la Sirenetta.

35: i metri di altezza della Torre rotonda, una delle attrazioni turistiche che non si possono non visitare. Approfittando del tempo ancora relativamente clemente di sabato, abbiamo avuto modo di assaporare il panorama sulla città.

30: i minuti di attesa per avere un tavolo presso il ristorante dell’Hard-Rock Café. Una chiacchierata intrigante tra commensali e la buona cena hanno fatto sì che l’attesa passasse in secondo piano.

50: i gradi dei bicchieri nei quali venivano versati i CafféCiocco delle nostre colazioni presso Baresso nelle vicinanze della piazza del Municipio. In assenza di uno Starbucks, questa “concorrenza” si è difesa egregiamente.

3 - : la nota che daremmo al Museo del Design presente in centro… E dire che il concierge dell’albergo Radisson ce l’aveva già detto nel 2004, eheh.

100: la percentuale di tristezza dopo aver scoperto che il museo erotico è stato chiuso ed è in cerca di acquirenti. Su, forza, fatevi avanti!

12:00: orario del cambio della guardia al Palazzo di Amalienborg, dove risiede la famiglia reale.

200: i grammi di carne su pietra lavica che abbiamo mangiato al ristorante Det Lille Apotek: una cena succulenta preceduta da un aperitivo in un locale vuoto, anche se accogliente e con buoni drinks.

2bis: il numero di locali “arcobaleno” nei quali abbiamo portato i nostri accompagnatori. Chiaramente la gente che gira in estate è un po’ meglio della clientela autunnale, ma ci siamo comunque divertiti.

65: le corone (circa 14 franchi) spese per raggiungere in taxi la stazione dal nostro albergo… La cifra è stata raggiunta dopo un giro che ci ha portato davanti all’entrata secondaria dell’edificio. Da notare che se ci fossimo fermati davanti all’entrata principale, le corone spese sarebbero state 50.

40: il numero del paio di scarpe che in nessuno dei tre negozi in cui sono state viste era presente. Somma tristezza da parte di Milijan

0 assoluto, o quasi: al di fuori di un capo di abbigliamento per Milijan e qualche accessorio per Francesca, non è stato acquistato nulla di nulla in nessun negozio. Eppure di possibilità di shopping ce ne sono una marea in questa città. Ci rifaremo in una prossima vacanza…

Ho certamente dimenticato moltri altri numeri… Le fotografie presenti nell’album dedicato alla vacanza ed eventuali altri commenti potranno certamente dare un quadro ancora più preciso di questo lungo week-end di spensieratezza, relax ed allegria.


lunedì 26 ottobre 2009

Aria di cambiamento in sala

Visto che per non annoiarsi si devono rendere dinamici gli ambienti in cui si vive, abbiamo pensato di dare una rinfrescata a una delle nostre pareti. Il nuovo quadro è arrivato proprio al momento giusto: il giorno successivo di una deprimente ricerca di un nuovo divano che non è stato trovato.

Quindi, un passo per volta, iniziamo a goderci le nuove... fasi dell'amore (che è il titolo del quadro).

giovedì 22 ottobre 2009

Pubblicità anti-iPhone - la parodia della parodia

Ricordate le pubblicità anti-iPhone di cui ho parlato qualche giorno fa? Beh, la risposta non si è fatta attendere ... e stranamente non arriva da Apple, ma da un appassionato di Apple (e di video editing):



Conclusione: "Io non acquisto marche che sfottono altre marche... e io sono arrivato prima. iPhone". Grandioso! :-)

mercoledì 21 ottobre 2009

Vino e acidità...



Leggendo i vari titoli apparsi sul sito internet di un noto quotidiano di "oltre ramina", ho scoperto la causa dei miei mali, o meglio, dell'unico male che mi sta facendo ingoiare una pastiglia di Pantozol (un inibitore della pompa protonica che dovrebbe ridurre la mia acidità, ma solo quella dello stomaco s'intende, eheh) al giorno… Eccolo qui di seguito, con l'aggiunta di qualche mio commento.

Chi ama concedersi un buon bicchiere di vino a ogni pasto (non che io beva vino ad ogni pasto, ma capita che mi piaccia sorseggiarlo al ristorante) e ha anche a cuore la salute e il candore del proprio sorriso dovrebbe preferire i vini rossi a quelli bianchi (accidenti, io ultimamente ho una certa predilezione per il bianco). È uno studio tedesco (ma loro non si occupavano di birra?) a rivelare infatti che lo smalto dei denti viene intaccato più facilmente dal vino bianco (e se intacca i denti, chissà cosa fa nello stomaco?!) e a spiegare come comportarsi per ridurre al minimo il danno.
Che cibi e bevande acide siano in grado di danneggiare lo smalto dentale è sicuramente cosa nota, e il fatto che i vini bianchi abbiano un pH più basso (quindi una maggiore acidità) rispetto a quelli rossi spiega la loro maggiore aggressività. Per questo motivo si consiglia di preferire vini con minore acidità. Tuttavia, la ricerca condotta presso la Johannes Gutenberg University ha messo in luce che esistono comunque dei semplici trucchi per ovviare al problema ed evitare di ritrovarsi con i denti macchiati.
Per esempio, un abbinamento corretto tra vino e cibo può senz’altro essere d’aiuto: mangiare formaggio mentre si beve è un buon antidoto (ok, poi mi si trova anche un antidoto per non dover abusare della toilette dopo aver mangiato formaggio; lascerei perdere il Bioflorin), dal momento che i latticini contengono calcio, sostanza che il vino «attacca» sui nostri denti. Ben venga quindi l’abitudine di deliziarsi con una degustazione di formaggi a fine pasto, mentre è sconsigliabile associare vini bianchi frizzanti a succhi di frutta (nei cocktail, per esempio). Pollice verso anche per le fragole con lo champagne (evviva, oltre al bianco devo rinunciare anche a Bellini, Rossini e affini? Cosa faccio durante gli apéro time? Mi mordo le unghie?), combinazione altamente acida e quindi deleteria per calcio e fosfato. Infine – suggeriscono gli esperti – è sempre meglio bere mentre si mangia (questo perché la saliva prodotta durante la masticazione aiuta a neutralizzare l’acidità del vino) e una volta finito è preferibile attendere almeno 30 minuti prima di lavarsi i denti, per dare modo allo smalto di rigenerarsi (ok, non è che io mi porto dentifricio e spazzolino al ristorante, eheh).

Ecco…, questo è tutto. E dire che pensavo che il vino facesse buon sangue. Mah, fintanto che il sangue non diventa acido, va tutto bene :)

domenica 18 ottobre 2009

Pubblicità anti-iPhone

Che io sia un fanatico sfegatato dell'iPhone non è un segreto. Ma è altrettanto vero che Verizon (il più grande rivale di AT&T negli USA) deve aver assunto un responsabile marketing decisamente degno di tale nome.

Infatti, sono recentemente state pubblicate delle pubblicità di grande effetto. Verizon vuole contrastare l'erosione del mercato da parte di AT&T e iPhone. Ha iniziato col fare una parodia dello spot "There's an App for That" della Apple.

Ecco lo spot originale:



Verizon usa una musica molto simile e uno slogan quasi identico, "There's a Map for That" per mostrare che la loro copertura di rete è molto migliore di quella di AT&T:



Infine, è appena uscito un nuovo spot che vuole contrastare l'iPhone vero e proprio. In novembre, Verizon lancerà il Motorola Droid. Si presume sia un cellulare Android (basato sul sistema operativo di Google). Lo slogan: "Everything iDon't, Droid Does". Geniale!



Ora staremo a vedere: chi vincerà la grande battaglia degli Smartphone?

mercoledì 14 ottobre 2009

Siamo famosi II

Era il 22 maggio del 2004 e sul nostro vecchio forum pubblicammo il topic "Siamo famosi", sul quale appariva una foto che ritraeva, anche se in modo non troppo riconoscibile, noi due a bordo di un aereo dell'Avilù.
Qualche tempo dopo quell'aereo andò distrutto in un brutto incidente a Firenze.
Ieri, sulla stampa locale, è apparso un articolo in merito a quello schianto...

Un ok avventato dalla torre?

«Credevo che quel divieto riguardasse solo gli aerei più grossi». È iniziato ieri con la deposizione dell’operatrice della torre di controllo il processo contro due luganesi accusati dal Tribunale penale di Firenze di disastro aviatorio colposo. I fatti: erano le 11.15 del 20 novembre 2004 quando i due, a bordo di un Piper PA-28 decollato da Agno, si schiantarono in fase d’atterraggio sulla pista dell’aeroporto Vespucci. Ai comandi c’era un medico di 53 anni, a fianco sedeva invece Fernando Maspoli, 71 anni, municipale di Agno e pilota con lunga esperienza di volo. Nel crash riportarono gravi ferite entrambi, mentre un terzo passeggero rimase illeso.
Nella sua deposizione l’operatrice ha confermato di aver assegnato la pista al Piper, nonostante gli 8 nodi di vento in coda proibissero tale manovra. Interrogata dagli avvocati della difesa la donna si sarebbe giustificata con la frase riportata all’inizio. Dichiarazione ben accolta dalla difesa per la quale l’incidente sarebbe dovuto all’assegnazione di una pista sbagliata e al concorso di un airbus 319 decollato poco prima. «Siamo stati soffiati via come una foglia da quei turbini» ci dice Maspoli. La prossima udienza è aggiornata a febbraio 2010.

Quale foto è apparsa nel bel mezzo dell'articolo? Proprio quella che ritrae il buon Manuel alla cloche dell'aereo, con me al suo fianco...


Siamo famosi, seconda puntata, eheh...

domenica 4 ottobre 2009

E dopo Ascona ... Lugano!

Come se la folla di Ascona non ci bastava, eccoci a Lugano per la
festa della vendemmia! Stesso principio di ieri: tante bancarelle,
tanta gente ... Ma qui ci sono anche i corni delle Alpi!

Una domenica un po' diversa dal solito :-)


sabato 3 ottobre 2009

Sagra delle castagne ad Ascona

Un sabato di sole. Che fare? Un giretto ad Ascona potrebbe essere una buona idea. Ma già dalla colonna in Via Monte Verità abbiamo iniziato a dedurre che forse oggi non era un sabato come tutti gli altri. Dubbio poi confermato dal suono della fisarmonica che si sentiva fino nelle viuzze del nucleo.

Giunti sul lungolago abbiamo capito: la famosa "sagra delle castagne" è davvero un evento che attira un mucchio di persone (ma purtroppo principalmente turisti "croste"). Un veloce avanti-e-indietro in mezzo alle bancarelle, poi un gelato al Mövenpick (dove per miracolo si era liberato un tavolo)... e a casa!

Per rendervi l'idea della massa che c'era, eccovi una foto.

mercoledì 16 settembre 2009

Una giornata da... Consigliere Federale

Come ormai si sapeva da diverso tempo, Pascal Couchepin ha dimissionato dal Consiglio Federale, dopo undici anni di militanza in governo.
Oggi ha avuto il suo ultimo "momento di gloria", prima di lasciare spazio all'elezione del suo successore.
Da giorni le tattiche dei vari partiti erano conosciute e i candidati (chi più, chi meno) erano quattro: tre PLR (Burkhalter, Lüscher, Marty per la Svizzera Italiana, anche se non appoggiato dalla deputazione ticinese) e un PDC (Schwaller).
Dopo quattro tornate di votazioni, è risultato vincitore il neocastellano Didier Burkhalter, al quale vanno anche i nostri complimenti, sperando che possa adempiere al meglio i suoi onerosi compiti :)
Qui di seguito il suo giuramento e la sua prima conferenza stampa...

Collasso stradale

Circa mezz'ora fa la galleria Mappo - Morettina è stata chiusa al
traffico a causa di un incidente, di cui non si conoscono ancora le
conseguenze.
Aggiungiamoci pure la pioggia ed il caos è servito, come si può
intravvedere nell'immagine (vedasi rotonda)...

Evviva la viabilità locale :)

martedì 15 settembre 2009

Casa in vendita ed altra "in ricerca"...

Ho letto poco fa questo articolo sul Corriere della Sera...

Vendesi villa con vista sulla residenza di Obama.
Non a Washington, non con vista sulla Casa Bianca. Ma a Chicago, la città del presidente, con vista sulla casa che ha conservato. Anzi, con molto più che la vista. La villa in vendita fiancheggia la residenza Obama e ne condivide la recinzione del giardino. Dalle sue finestre, a una decina di metri di distanza, si vede tutto ciò che avviene dentro la residenza presidenziale. Inclusi gli agenti del servizio segreto che la presidiano.
E’ il motivo per cui alla strada, Greenwood avenue ad Hyde Park, l’esclusivo quartiere dove crebbe anche Hillary Clinton, può accedere soltanto chi vi abita. A mettere la villa in vendita al numero 5040 il week end passato sono stati i proprietari Bill e Jacky Grimshaw, due professori universitari settantenni in procinto di andare in pensione, amici degli Obama. La comprarono nel 1973 per 35 mila dollari, ma oggi, per la vicinanza col presidente, vale probabilmente alcuni milioni. La villa, che data allo inizio del Novecento, come tutte nella strada, ha 17 camere, una scuderia convertita in garage, un vasto giardino. Obama la conosce bene: la utilizzò per un’intervista alla tv – “non voleva sporcare la sua casa” scherzano i due docenti – e vi mandò le figlie Shasha e Malia a giocare con il cane degli Grimshaw. In tre giorni, il sito internet dell’agenzia immobiliare della villa con vista sulla Residenza Obama, la Coldwell Banker, ha registrato oltre 7 mila visitatori.
I ricchi sono disposti a pagare qualsiasi cifra per averla, cinque, dieci volte tanto il milione e 650mila dollari che il presidente spese nel 2005 per acquistare la sua casa. Ma l’agenzia immobiliare è estremamente selettiva, e comunque i potenziali acquirenti devo passare al vaglio del servizio segreto. La strada è la più sicura d’America, ha sottolineato il New York Times, visiteranno la villa solo gli acquirenti più accreditati e al di sopra di ogni sospetto. La corsa ad accaparrarsi la villa tiene l’America con il fiato sospeso: chi sarà il fortunato, non la comprerà per caso uno sceicco arabo o un oligarca russo? Bill e Jacky Grimshaw sono democratici come Obama e sperano che la loro abitazione non finisca in mano a un repubblicano, e in ogni caso non intendono venderla senza il consenso del presidente. Ammettono che va ristrutturata o almeno ammodernata, ma osservano che anche la residenza Obama ha bisogno di miglioramenti: dal loro ultimo piano, vedono molte tegole sconnesse sul tetto dell’insigne vicino. E assicurano: «A costo di perderci qualcosa, sceglieremo un patriota e un buon padre di famiglia».


Il fatto che al pianterreno del nostro palazzo ci sia una pizzeria che si ispira ad Alberto Castagna (e che lascia in giro odori molesti), fa sì che il valore dell'immobile aumenti di valore?
Il fatto che nell'appartamento sotto al nostro, il volume della tv dell'inquilina sia decisamente sopra alla media, fa sì che possiamo evitare di pagare la Billag e possiamo pure rescindere il contratto con il nostro operatore di televisione (ok, va bene, l'operatore in questione è comunque in "casa")?
Beh, se qualcuno ci trova qualche affare immobiliare ce lo faccia sapere: non è necessario che sia nelle vicinanze della casa della nostra signora Sindaco, anche in qualche comune della cintura urbana può andar bene :)

domenica 13 settembre 2009

Un raduno di Rolls Royce e Bentley

In questa bella domenica soleggiata e non troppo calda, abbiamo pensato di andare ad Ascona a vedere un raduno di Rolls Royce e Bentley, dopo aver pranzo al "7 Easy" (molto buono, ma con le pizze che costano il doppio rispetto al normale... uhmm).

C'erano dei modelli molto rari e molto belli, e anche un paio di Phantom. Davvero notevoli! Non avendo portato una vera macchina fotografica, vi lascio a un paio di foto "simboliche".



lunedì 17 agosto 2009

Ali Kebap

Può dormire sonni tranquilli chi paventava l'islamizzazione della
Svizzera, il numero di Kebappari non supererà quello dei grotti;
costine e bratwurst non sono minacciati da altre pietanze...
Come altri osservatori socioecopsicopedapubblicitari avevano previsto,
la campagna del temuto Ali (o Alì) non è altro che un segno tangibile
dell'efficacia della cartellonistica pubblicitaria.

:)

domenica 9 agosto 2009

Escursione aviatoria a Zurigo

Dopo un pomeriggio di shopping in Bahnhofstrasse (viva il nuovo Apple Store!) e una cena sublime alla Brasserie Lipp, siamo rientrati alla nostra camera d'albergo con vista aeroporto.

Sabato mattina abbiamo iniziato la giornata aviatoria con un paio d'orette di permanenza sulla terrazza panoramica del "Dock E" dell'aeroporto a fare qualche foto e ammirare gli aerei che partono. Peccato che sembrava essere un momento di poco traffico, forse non era l'orario migliore.

Il pomeriggio è stato caratterizzato da una visita guidata alle officine di SR Technics. La guida, molto competente, ci ha mostrato i vari laboratori dove vengono smontati, riparati e ricondizionati i motori. Poi siamo passati agli hangar dove vengono riparati e riverniciati i vari aerei. Una visita durata 2:30 ore, a tratti molto tecnica, ma (o forse proprio per questo?) molto interessante.

Verso le 18 siamo poi ripartiti verso il Ticino. Volendo evitare le strade chiuse del centro a causa della Street Parade, abbiamo scoperto una nuova alternativa per rientrare in Ticino dall'aeroporto, passando dal paese di Urdorf. Da tenere presente per le prossime volte!

Grazie all'organizzatore di Airliners.net della visita guidata, e a Curzio e Giana che ci hanno accompagnato... con la speranza che a Curzio sia piaciuta la sua prima visita all'aeroporto :-). All'anno prossimo!

E ora... eccovi le foto.

venerdì 7 agosto 2009

Camera con vista

Eccoci a Zurigo, o più precisamente al suo aeroporto, dove domani
avrà luogo l'annuale meeting di airliners.net.
Alloggeremo nell'albergo Radisson Blu: per l'occasione ci siamo fatti
tentare dalla camera business. 75.- in più del prezzo precedentemente
pattuito, ma con colazione, minibar e pay-tv incluse e in più...
questa magnifica vista sulle piste.

Kunstmuseum, Van Gogh

Dopo aver scoperto che guidare a Basilea è peggio di New York, siamo
arrivati al Kunstmuseum per vedere l'esposizione di Van Gogh.

Mie impressioni (Manuel): una marea di gente, e un'infinità di campi
di grano :-)

A parte gli scherzi: mostra piccola ma molto bella. E ora si prosegue
direzione Zurigo.

Fondazione Beyeler

Oggi abbiamo deciso di calarci nel ruolo degli acculturati e ci siamo
recati nei dintorni di Basilea per visitare la Fondazione Beyeler, il
cui padiglione è stato progettato dall'architetto Renzo Piano. Al suo
interno, oltre alle consuete opere permanenti (si possono citare
Picasso, Monet, Klee, Mondrian,...), abbiamo visitato un'interessante
esposizione sugli artisti della famiglia Giacometti. Essere a pochi
centimetri da certe sculture di fama internazionale suscita piacevoli
emozioni.

Ed ora ci incamminiamo verso la seconda tappa...

sabato 1 agosto 2009

Quando bionda aurora...

E anche quest'anno è arrivato il 1. Agosto! In occasione del Natale della Patria, volevo approfittare per fare gli auguri a Helvetia in un modo un po' diverso dal solito...

Buona festa a tutti!

En l'aurora la damaun ta salida il carstgaun,
spiert etern dominatur, Tutpussent!
Cur ch'ils munts straglischan sura,
ura liber Svizzer, ura.
Mia olma senta ferm,
Mia olma senta ferm Dieu en tschiel,
il bab etern, Dieu en tschiel, il bab etern.

Er la saira en splendur da las stailas en l'azur
tai chattain nus, creatur, Tutpussent!
Cur ch'il firmament sclerescha en noss cors
fidanza crescha.
Mia olma senta ferm,
Mia olma senta ferm Dieu en tschiel,
il bab etern, Dieu en tschiel, il bab etern.

Ti a nus es er preschent en il stgir dal firmament,
ti inperscrutabel spiert, Tutpussent!
Tschiel e terra t'obedeschan
vents e nivels secundeschan.
Mia olma senta ferm,
Mia olma senta ferm Dieu en tschiel,
il bab etern, Dieu en tschiel, il bab etern.

Cur la furia da l'orcan fa tremblar il cor uman
alur das ti a nus vigur, Tutpussent!
Ed en temporal sgarschaivel
stas ti franc a nus fidaivel.
Mia olma senta ferm,
Mia olma senta ferm Dieu en tschiel,
Il bab etern, Dieu en tschiel, il bab etern.

lunedì 27 luglio 2009

Week-end in Cadagno

Lo scorso week-end siamo stati gentilmente invitati a trascorrere un week-end in compagnia in Cadagno, nella cascina di un amico. Eravamo un bel gruppetto di 9 persone. Che dire? È stato davvero divertente!

Io (Manuel) non sono tanto bravo a scrivere racconti come Milijan, quindi riassumerò a punti i miei pensieri su questo week-end:

- via tortuosa per raggiungere la meta, con turisti e mucche in mezzo alla strada
- nessuna ricezione GSM, di nessuna rete (e dico nessuna!)
- simpatica cascina di montagna
- gita dal lago di Cadagno al lago Tom: che faticaccia... ma ne è valsa la pena!
- splendidi panorami di montagna
- giochi di società e tanta allegria: Ligretto! Uno! E l'oca sbronza :-)
- stufetta elettrica per portare la camera da 12 a 18 gradi
- pannelli solari
- PolCant che si fa un'ora d'auto per dare le multe a 3 macchine in croce a 2000 metri
- ottima cucina grazie ai 3 cuochi

Insomma, una bella esperienza... da rifare! Ora vi lascio alla foto gallery e a un filmato.



domenica 19 luglio 2009

Turisti in Valmaggia

Bibite nostrane, tagliata di affettati, cicorietta della nonna e
costine, per un pranzo alla ticinese by Mai Morire...

sabato 18 luglio 2009

Turbo sorelle...


Copio da articolo apparso su un media locale... Senza Parole...


Papa: a 180 all'ora preoccupate per caduta, multate 3 suore

Volevano sincerarsi delle condizioni di salute del Papa.

Quando ieri pomeriggio sono state informate del suo ricovero in ospedale, tre suore sono salite in auto per precipitarsi ad Aosta. Hanno viaggiato in autostrada, a 180 chilometri orari, tanta era la loro apprensione. Le religiose, però, non avevano fatto i conti con la stradale, che le ha fermate e multate all'altezza di Quincinetto (Torino) per l'elevata velocità.

"Patente e libretto", è stata la domanda di rito che il poliziotto ha rivolto - non senza imbarazzo - alla religiosa con il piede pesante sull'acceleratore. "Correvate parecchio", ha poi aggiunto. "Figliolo, ha ragione - ha risposto la suora 56enne che era alla guida - andavamo di fretta perché siamo preoccupate per la salute del Santo Padre".
Questa nobile spiegazione, però, non ha evitato loro una multa di 375 euro e la sospensione della patente per un mese alla spericolata sorella. Che per completare il viaggio, e raggiungere l'ospedale di Aosta dove ieri Benedetto XVI è stato operato, ha dovuto lasciare il volante alla consorella di 65 anni (l'altra passeggera, anche lei suora, ne aveva 78).

Fonte: ATS

sabato 11 luglio 2009

Airliners.net trip report: LX LUG-ZRH-YUL (Y) and YUL-ZRH-LUG (C), pics+vids

So it's that time of the year again - summer vacation, here we come! This year me and my bf decided to visit Montreal. And for the first time, we made the big step and upgraded ourselves to Business for the return flight. As it turned out, it was definitely worth it.

The entire trip consists of 4 legs, which I'll try to describe as accurately as possible for all you fellow A.netters...

Click on the pictures for an enlarged version.

Lugano-Zurich, Switzerland

Flight: LX 2905 (LUG-ZRH)
Airplane: Saab 2000
Operated by: Darwin Airline
Class: Y
Seat: 12F
ETD: 10:35
ETA: 11:25

We didn't even have to get up too early. Lugano is a nice little airport in southern Switzerland, and you can literally check-in until 30 minutes before departure. We did web-checkin, so we were able to show up at the airport at 10:00.

The entrance of Lugano Airport


The Saab 2000 taking us to ZRH


View from my seat




Boarding began on time, about 15 minutes before departure, and we took off right at the scheduled time. The estimated flight time was 35 minutes, but it turned out we had to hold about 10 minutes overhead Zurich because of the usual congestion there is at that time. At the end, we still landed on time.

As usual, this was a short, uneventful but still very nice flight with Darwin Airline's Saab 2000 - actually my favorite airliner. Service consisted of 1 bottle of water and some Swiss chocolate.

Take-off video:


Landing video:


A look out of the window right after landing in ZRH


Just got off the Saab 2000, bags already being unloaded


Inside the bus taking us from the stand to the terminal


We now had 1:25 hours to get to our next flight - plenty time in Zurich. We even had time to get something to eat.


Zurich-Montreal

Flight: LX 86 (ZRH-YUL)
Airplane: Airbus A330-200
Class: Y
Seat: 18G
ETD: 12:50
ETA: 15:00

After lunch, we took the SkyMetro to go to gates E.




Our gate, with already lots of people standing in line - boarding hadn't begun yet.


When on board, I had a very nice surprise: I was one of the 2 people in the Economy section to have a lucky seat where I could actually stretch my legs to one side, because there were only 3 seats in front of our row of 4!



Take-off was 10 minutes after the scheduled time. The flight was really quiet, no turbulence to speak of. The service was great, I would say above average for Economy. Smiling FAs, very efficient and quick.

We received a snack shortly after take-off (some pretzels and drinks - yes, the entire can, without asking!), then later some lunch. There were 2 choices, of which you can see the pictures below:





Both were actually quite good. Yes, airline meals can get better with time :-)

Landing was right on time. There was a 10 minute wait at immigration, and our bags were already there after that. The terminal we arrived at in YUL was a little shabby IMHO. Right outside, we took the tickets for the Aérobus taking us to our hotel.

Sorry, no videos for this flight, as we were seated in the center seats.

For those who care, you can look at the pics we took during the vacation itself in the following gallery:

https://plus.google.com/photos/106211949865049388502/albums/5616216018818415057

We took this as a very relaxing and easy vacation, really just doing some sightseeing around the city, and driving to Quebec City for 1 day. Montreal is a nice place, and I'd recommend it to everyone.


Montreal-Zurich

Flight: LX 87 (YUL-ZRH)
Airplane: Airbus A330-200
Class: C
Seat: 12A
ETD: 16:50
ETA: 06:15 (+1)

Fast forward 9 days, it was already time to leave again, vacation was over. Too bad... but a nice flight in Business class was waiting for us :-) which cheered us up a bit.

We took the same Aérobus to get to the airport. Being used to North American standards, we showed up at the airport around 14:15 - 2:30 hours early. It turns out this was *way* too early, especially because we were flying in Business. There was no queue whatsoever, and even security looked empty. Check-in and security took about 10 minutes total, and we were there at 14:30 ready to board. Our airplane wasn't even there yet. Hah!

Luckily we had the right to access the Air Canada Maple Leaf Lounge, which we obviously did. Free drinks always sounds good ;-)





I also took the time to play with my MacBook and iPhone 3GS: tethering actually works, and is quite fast, too!

At 15:00, right on time, our airplane from ZRH landed.



Around 16:15 we went to the gate. Boarding started just when we arrived, we bypassed the queue (OK, I admit it, I really enjoyed that part, especially because I never did it before) and boarded immediately. We had all the time in the world to make ourselves comfortable in our seats.



Now that's what I call legroom!




The view from my seat


Take off was about 10 minutes late, but no problem, we had already received our welcome drink. Champagne, please...

And that's the part I prefer:


After take-off, service started with an apéro. The same pretzels we had during the onward flight, but with some white wine and a nice white tablecloth on the table.



Later, we were given the menu, where we had a choice among 4 meals. I picked "Seared beef tenderloin in red wine sauce with potato and portobello mushroom purée, carrots and green beans". Delicious and with a very nice presentation!



Lights were turned off at 01:00 (Swiss time) and turned on again for breakfast at 04:30. Those who can sleep on airplanes could have slept for 3:30 hours straight. For some reason I'm unable to do so - probably I need a totally quiet environment to sleep - but I was still able to relax nicely while listening to some music.

Yes, the A330-200 still has the old Business class cabin, and therefore no lie-flat seats. But still, for us this was a huge difference and we found them really comfortable.

Then, breakfast was served - we were asked to fill out a form right after take-off with our breakfast preference, and I received what I wished. Unfortunately it was too dark to take a decent pic of the breakfast, but it was once again very nicely presented and very good.

And here's a quick shot I captured while approaching ZRH:



Take-off video:


Landing video:


Landing was 15 minutes early, at 06:00. We got off the plane, took the SkyMetro and headed for the Business lounge at gates A. We had to wait for 3 hours until we could board our flight to Lugano.





We relaxed a little bit on the massaging chairs - it actually gets annoying after a couple of minutes, so I just turned it off and stayed there relaxing a bit and enjoying (...) jet lag. I hate travelling weast-to-east, and it really screws up my day. Luckily melatonine works wonders, and I only feel like not having slept an entire night (which is true) after having taken it.


Zurich-Lugano

Flight: LX 2902 (ZRH-LUG)
Airplane: Saab 2000
Operated by: Darwin Airline
Class: C
Seat: 1F
ETD: 09:25
ETA: 10:05

3 hours later, we finally headed to our gate for the flight to Lugano. Boarding started just as we arrived.



The bus took us to the stand...


...and we boarded.


A quick glimpse at the cockpit before take-off...


The Saab 2000 door




We took off 10 minutes late, but the flight was supposed to take only 30 minutes. Really short, nice. We chatted a bit with the FA, as she was 2 meters from us on her jumpseat.

The view from my seat


And out of the window




After 15 minutes, the captain announced we were starting our descent. Yes, these flights are really short.

I noticed that our descent wasn't really taking place as fast as it should. I fly on this route quite often, and we were still at about 15000 ft while only about 10 nm from the point where the approach starts - and the airplane is normally at 6000 ft there. I was right: the captain came on the PA to announce that an airplane had blown a tire on the runway in Lugano, and that we had to hold at PINIK until the runway was cleared.

After 10 minutes of holding, I dared, and I nicely asked the FA: "as we're holding and the pilots are probably not too busy, is there a chance to visit the flight deck?". She said that she doubted, but that she would still ask. And guess what - it was granted! :-) Sorry, no pictures of that part. The captain was very nice and explained me some things about the Saab 2000, while the F/O checked the airplane flying the holding pattern over and over by itself. Both very nice guys, thanks again for this opportunity!

At a certain point the captain sent me back to my seat and said we were going to divert to Milan MXP because the runway was still closed and we had used up all our holding fuel. Not what I wanted to hear, but oh well. The plan was to land in MXP, refuel, then take-off again to LUG as soon as the runway would open again.

So, after holding for 45 minutes, we started our approach into MXP



After a while, the engines spooled up again, and the captain announced that LUG was now open again, therefore we wouldn't have to divert to MXP. Good news!

Here's a pic of Mount Bre near Lugano during our approach:



Sorry, no videos of this flight, as we chatted with the FA all the time. She was really nice. Apparently there was a passenger who wanted to sue the pilot who blew the tire, and now we were 45 minutes late because of that. WTF?! He should be glad that our pilot decided to abort the approach into MXP, otherwise it would have gotten much, much later.


After a nice landing and 2 minutes waiting for our bags, we were on our way home.

All in all, these were 4 great flights, with great flight attendants and even a cockpit visit. What could I whish more than that?

I hope you've enjoyed reading my trip report. All feedback is welcome.