mercoledì 16 settembre 2009

Una giornata da... Consigliere Federale

Come ormai si sapeva da diverso tempo, Pascal Couchepin ha dimissionato dal Consiglio Federale, dopo undici anni di militanza in governo.
Oggi ha avuto il suo ultimo "momento di gloria", prima di lasciare spazio all'elezione del suo successore.
Da giorni le tattiche dei vari partiti erano conosciute e i candidati (chi più, chi meno) erano quattro: tre PLR (Burkhalter, Lüscher, Marty per la Svizzera Italiana, anche se non appoggiato dalla deputazione ticinese) e un PDC (Schwaller).
Dopo quattro tornate di votazioni, è risultato vincitore il neocastellano Didier Burkhalter, al quale vanno anche i nostri complimenti, sperando che possa adempiere al meglio i suoi onerosi compiti :)
Qui di seguito il suo giuramento e la sua prima conferenza stampa...

Collasso stradale

Circa mezz'ora fa la galleria Mappo - Morettina è stata chiusa al
traffico a causa di un incidente, di cui non si conoscono ancora le
conseguenze.
Aggiungiamoci pure la pioggia ed il caos è servito, come si può
intravvedere nell'immagine (vedasi rotonda)...

Evviva la viabilità locale :)

martedì 15 settembre 2009

Casa in vendita ed altra "in ricerca"...

Ho letto poco fa questo articolo sul Corriere della Sera...

Vendesi villa con vista sulla residenza di Obama.
Non a Washington, non con vista sulla Casa Bianca. Ma a Chicago, la città del presidente, con vista sulla casa che ha conservato. Anzi, con molto più che la vista. La villa in vendita fiancheggia la residenza Obama e ne condivide la recinzione del giardino. Dalle sue finestre, a una decina di metri di distanza, si vede tutto ciò che avviene dentro la residenza presidenziale. Inclusi gli agenti del servizio segreto che la presidiano.
E’ il motivo per cui alla strada, Greenwood avenue ad Hyde Park, l’esclusivo quartiere dove crebbe anche Hillary Clinton, può accedere soltanto chi vi abita. A mettere la villa in vendita al numero 5040 il week end passato sono stati i proprietari Bill e Jacky Grimshaw, due professori universitari settantenni in procinto di andare in pensione, amici degli Obama. La comprarono nel 1973 per 35 mila dollari, ma oggi, per la vicinanza col presidente, vale probabilmente alcuni milioni. La villa, che data allo inizio del Novecento, come tutte nella strada, ha 17 camere, una scuderia convertita in garage, un vasto giardino. Obama la conosce bene: la utilizzò per un’intervista alla tv – “non voleva sporcare la sua casa” scherzano i due docenti – e vi mandò le figlie Shasha e Malia a giocare con il cane degli Grimshaw. In tre giorni, il sito internet dell’agenzia immobiliare della villa con vista sulla Residenza Obama, la Coldwell Banker, ha registrato oltre 7 mila visitatori.
I ricchi sono disposti a pagare qualsiasi cifra per averla, cinque, dieci volte tanto il milione e 650mila dollari che il presidente spese nel 2005 per acquistare la sua casa. Ma l’agenzia immobiliare è estremamente selettiva, e comunque i potenziali acquirenti devo passare al vaglio del servizio segreto. La strada è la più sicura d’America, ha sottolineato il New York Times, visiteranno la villa solo gli acquirenti più accreditati e al di sopra di ogni sospetto. La corsa ad accaparrarsi la villa tiene l’America con il fiato sospeso: chi sarà il fortunato, non la comprerà per caso uno sceicco arabo o un oligarca russo? Bill e Jacky Grimshaw sono democratici come Obama e sperano che la loro abitazione non finisca in mano a un repubblicano, e in ogni caso non intendono venderla senza il consenso del presidente. Ammettono che va ristrutturata o almeno ammodernata, ma osservano che anche la residenza Obama ha bisogno di miglioramenti: dal loro ultimo piano, vedono molte tegole sconnesse sul tetto dell’insigne vicino. E assicurano: «A costo di perderci qualcosa, sceglieremo un patriota e un buon padre di famiglia».


Il fatto che al pianterreno del nostro palazzo ci sia una pizzeria che si ispira ad Alberto Castagna (e che lascia in giro odori molesti), fa sì che il valore dell'immobile aumenti di valore?
Il fatto che nell'appartamento sotto al nostro, il volume della tv dell'inquilina sia decisamente sopra alla media, fa sì che possiamo evitare di pagare la Billag e possiamo pure rescindere il contratto con il nostro operatore di televisione (ok, va bene, l'operatore in questione è comunque in "casa")?
Beh, se qualcuno ci trova qualche affare immobiliare ce lo faccia sapere: non è necessario che sia nelle vicinanze della casa della nostra signora Sindaco, anche in qualche comune della cintura urbana può andar bene :)

domenica 13 settembre 2009

Un raduno di Rolls Royce e Bentley

In questa bella domenica soleggiata e non troppo calda, abbiamo pensato di andare ad Ascona a vedere un raduno di Rolls Royce e Bentley, dopo aver pranzo al "7 Easy" (molto buono, ma con le pizze che costano il doppio rispetto al normale... uhmm).

C'erano dei modelli molto rari e molto belli, e anche un paio di Phantom. Davvero notevoli! Non avendo portato una vera macchina fotografica, vi lascio a un paio di foto "simboliche".