giovedì 31 dicembre 2009

Ultima mattina dell'anno

Un paesaggio soffice accoglie la gente oggi a Davos. Si cammina scricchiolando sotto ai piedi e si osservano i classici autisti della domenica che, mal equipaggiati, provano ad avventurarsi su improbabili salite :)

Peccato solo che, subito dopo aver acquistato qualcosa che dovrebbe portare fortuna, ho avuto l'ebbrezza di provare la durezza del marciapiede sotto al candore morbido della neve. Senza scompormi mi sono poi rimesso in carreggiata...

martedì 29 dicembre 2009

Davos 09-10: cronaca di un "dolce far niente"



Come consuetudine (siamo al quinto anno consecutivo) le nostre vacanze invernali hanno luogo nella cittadina alpina di Davos.
Quest'anno abbiamo nuovamente cambiato appartamento (siamo al terzo e non possiamo non ringraziare calorosamente chi ce l'ha gentilmente messo a disposizione) e dobbiamo dire che la soddisfazione è decisamente elevata: palazzina con bella vista (vedasi foto scattata dal balcone!!!), comodità quali garage (fondamentale per non far avere disturbi invernali alla nostra auto), forno a micronde (anche se non l'abbiamo ancora usato per fare i pop-corn), letti a scomparsa alla James Bond dietro ad una biblioteca (per accogliere ospiti, senza perdere spazio), lavastoviglie, asciugacapelli (per la gioia di un nostro ospite) e altro ancora. Anche la presunta lontananza dal centro non è così terribile, considerato che abbiamo una fermata del bus non troppo distante da casa: l'importante è non soccombere sulla discesa ghiacciata o, peggio ancora, durante la salita da fare per rincasare.

Finora l'attività maggiormente svolta è stata l'ozio: sveglia intorno alle 10, colazione abbondante (al mitico Klatsch, a casa o al classico Cioccolino), promenade sulla Promenade, pranzo leggero verso le 13.30 e qualche attività sportiva per gente allenata come noi, prima di passare la serata in casa con aperitivi, cene gourmet faites maison e film in TV.
Per coloro che avranno strabuzzato gli occhi dopo aver letto che abbiamo fatto sport, ecco che queste persone possono far nuovamente abbassare la pressione arteriosa nei limiti della decenza, scoprendo che i nostri sforzi si sono limitati ad una slittata dalla Schatzalp (neve perfetta e pista decisamente performante) e ad una nuotata (ok, camminata in piscina) nel centro balneare locale (con piscine coperte, piscina termale all'esterno e scivolo Blackhole da paura (vero Manuel?)

Ecco, ora ci stiamo preparando per uscire a cena all'immancabile Padrino e chissà che la nostra larvaggine non ci permetta anche di passare un po' di tempo in qualche locale notturno trendy prima di rincasare.
Vi terremo certamente aggiornati, quindi... Arrivederci a prima del 31 :)

Atterraggio forzato per un DA40 di Avilù

Il 28 dicembre 2009 alle 17.38 un aereo Diamond DA40 della scuola di volo Avilù ha dovuto effettuare un atterraggio forzato in un campo vicino a Carate (Monza), probabilmente a causa di una panne al motore. Si trattava di un volo scuola partito da Lugano che sarebbe poi dovuto ritornare a Lugano, dopo aver effettuato un'istruzione di volo notturno (Night VFR).

L'istruttore, un pilota Swiss di 50 anni con molta esperienza, e l'allievo di 28 anni, sono entrambi gravemente feriti.

Su questo articolo si trovano i dettagli e le foto dell'incidente.

Con questo breve post voglio inviare un pensiero positivo ai 2 piloti coinvolti nell'incidente, e augurare all'istruttore Michel e al suo allievo una pronta guarigione!

L'incidente mi colpisce in modo particolare, essendo un regolare "noleggiatore" dei loro aerei per fare voli turistici, e conoscendo personalmente l'istruttore coinvolto. Spero che sia presto fatta chiarezza sulle cause esatte dell'incidente.

Ecco l'aereo, HB-SDW, in tempi migliori:



sabato 19 dicembre 2009

È arrivata la neve!

Anche quest'anno, dopo essersi fatta tanto attendere, finalmente è
arrivata la neve! E anche questa volta ha fatto dei gran disastri
sulle strade ...

Benvenuto inverno!

Aggiornamento del 21.12.2009: primo giorno d'inverno. E stavolta la neve è arrivata sul serio!

lunedì 14 dicembre 2009

Renne al pascolo

Le festività sono alle porte e nella mia aula sono arrivate... le renne di Babbo Natale!

Questo pomeriggio ci siamo dedicati ai "lavoretti manuali" e non penso io debba descrivere quanto questa cosa possa essere drammatica per me: su queste pagine ho infatti già narrato una mia altra esperienza di bricolage.
Beh, che dire su queste renne?
Durante un'estenuante serata davanti a google ho trovato questo lavoretto tra centinaia di altre opere, dalle più strampalate alle più complicate, da quelle poco attuabili a quelle ancora meno che potabili.
Quest'oggi, invece, armati di matite e forbici, i miei alunni hanno ricalcato impronte di piedi e di mani e dopo quasi un'ora e mezza di orologio, la parete della mia aula si è trasformata... in un pascolo.

Qui di seguito scrivo infine la filastrocca che domani aggiungeranno al lavoretto odierno. In questo modo non mi si potrà dire che non faccio fare dei lavoretti alla mia classetta, eheh...

LE RENNE DI BABBO NATALE

Non solo fanno la slitta volare
e in ciel galoppano senza cadere.
Ogni renna ha il suo compito speciale
per saper dove i doni portare.
Cometa chiede a ciascuna stella
dov’è questa casa o dov’è quella.
Fulmine guarda di qui e di là
per sapere se la neve verrà.
Donnola segue del vento la scia
schivando le nubi che sbarran la via.
Freccia controlla il tempo scrupoloso;
ogni secondo che fugge è prezioso.
Ballerina tiene il passo cadenzato
per far sì che ogni ritardo sia recuperato.
Saltarello deve scalpitare
per dare il segnale di ripartire.
Donato è poi la renna postino
che porta le lettere d’ogni bambino.
Cupido, quello dal cuore d’oro,
sorveglia ogni dono come fosse un tesoro.
Quando vedete le renne volare
Babbo Natale sta per arrivare.